Come guadagnare soldi da casa

Molte persone sono alla ricerca di idee su come guadagnare soldi da casa. Probabilmente in un momento in cui è facile trovarsi senza lavoro o semplicemente perchè abbiamo del tempo libero da dedicare a tale scopo. Di certo per guadagnare soldi da casa uno delle strade da seguire è quella di farlo online con il pc.

Guadagnare con il Pay per Click: che cos’è e come funziona

Il Pay per Click è uno dei sistemi più usati per monetizzare un sito web. In genere i sistemi basati sul Pay per Click si adattano particolarmente bene a siti di piccole e medie dimensioni, che trovano questo sistema maggiormente remunerativo, rispetto al Pay per Impression o al Pay per Lead/Sale.

Per guadagnare con il Pay per Impression servono infatti migliaia di visitatori giornalieri e per guadagnare su vendite o altre azioni bisogna avere, oltre ad un discreto traffico, anche un rapporto di fiducia con la propria utenza, cosa difficile per un piccolo sito o un blog personale.

Il Pay per Click rimane quindi il sistema più facile, e maggiormente remunerativo per la gran parte dei siti web, soprattutto se amatoriali. Questo non toglie che anche importanti portali diversifichino le loro entrate puntando anche sul Pay per Click.

Tra le più note e conosciute piattaforme che consentono di inserire nel proprio sito delle pubblicità con le quali guadagnare su ogni click, c’è AdSense di Google.

Rispetto ad altre pubblicità che riconoscono un compenso per ogni click, AdSense presenta numerosi vantaggi. Per prima cosa quelli di Google non sono semplici banner, ma pubblicità contestuali, grafiche o testuali, che si integrano con i contenuti del vostro sito. Se ad esempio avete un blog sul calcio, in automatico i codici di AdSense inseriti nelle vostre pagine visualizzeranno pubblicità di articoli sportivi o altri oggetti o servizi a tema.

Inoltre AdSense vi permette di scegliere tra diversi formati e di personalizzarne i colori ed altri elementi, così da integrare al meglio le pubblicità con la vostra grafica e i vostri contenuti, permettendovi di ottenere maggiori click e, quindi, guadagni più elevati.

Potrete iscrivere al programma più siti web, a patto che rispettino le regole di Google, e monitorare il numero di visualizzazioni e click per ogni sito, così come anche i guadagni generati in un determinato intervallo temporale o in base ad altri criteri.

In base agli argomenti del vostro sito, gli annunci AdSense potrebbero farvi guadagnare cifre variabili da 2 centesimi fino ad alcuni euro a click, per le nicchie più competitive.

Quindi anche con pagine che ricevono poche visite è comunque possibile guadagnare con questa soluzione, che infatti è tra le preferite proprio da questi siti.

Se il vostro sito ha dei contenuti per adulti o ha poco contenuto testuale molto probabilmente non sarà accettato da AdSense, ma questo non rappresenta un grande problema, visto che ci sono diverse altre aziende che propongono Pay per Click, sia contestuale, come Google, che con banner tradizionali. Di sicuro con qualche ricerca online troverete la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Se il vostro sito dovesse iniziare a crescere, vedendo un aumento del suo traffico o, se con il Pay per Click ritenete di guadagnare troppo poco, consigliamo di testare diverse posizioni e combinazioni di colore per i vostri annunci, e anche di diversificare le entrate, affiancando alle pubblicità che vi pagano a click, altre che vi ricompensano sulla base di lead o sale. In questo caso fate attenzione alle regole delle varie aziende per evitare problemi, ma in genere nessuna di queste richiede un contratto di esclusiva e simili.

Guadagnare con Youtube

Guadagnare con Youtube è possibile ed è anche abbastanza facile e redditizio. Youtube lo si utilizza per visualizzare video musicali, canali di nostro interesse sui più svariati argomenti (dal make up alle recensioni di film, videogiochi, smartphone e quant’altro).Vi spieghiamo in poche mosse cosa si deve fare per iniziare a guadagnare con Youtube.

In primo luogo è necessario aprire un canale Youtube: volete parlare di trucco, musica, film, libri, di tutto e di più in generale? Aprite un canale Youtube sul quale caricare i vostri video, i vostri tutoriale tutto quello che desiderate e la parte iniziale del gioco è fatta. Dopo aver aperto un canale e aver pubblicato i primi contenuti, cercate di farlo conoscere il più possibile. Come? Attraverso i social soprattutto e sperando nel passaparola.

Diciamolo subito: è con le visualizzazioni che si guadagna con Youtube e, pertanto, dovete puntare proprio a quelle. Più persone cliccano sui vostri contenuti e più soldi riceverete. Nel dettaglio, per guadagnare con Youtube si devono creare video che vengano visualizzati. Ma non finisce qui: su Youtube si guadagna anche attraverso i banner pubblicitari che vengono inseriti nei video.

E qui la domanda sorge spontanea: come si fa ad avere quei banner nei propri video? Diventando partner di Youtube. Vediamo come. Youtube Partner Program è il programma di affiliazione di Youtube e permette a tutti coloro che vogliono e che hanno i numeri per farlo di accedere a suddetto programma che rende possibile guadagnare attraverso i banner pubblicitari. Ovviamente, per accedere al programma si deve avere un canale di discreto successo e si devono avere delle caratteristiche e dei requisiti predefiniti.

Basta guardare l’home page della pagina Youtube Partner Program per scoprire quali sono e per inoltrare la richiesta per diventare partner.

Guadagnare con Facebook

Facebook fa ormai parte della nostra quotidianità, è il social che al momento viene più utilizzato al mondo e che permette di mantenere i rapporti con amici vecchi e nuovi, vicini e lontani. Ma la domanda che ci facciamo sempre più spesso è un’altra: è possibile guadagnare con Facebook? La risposta è sì, si può. Vediamo, quindi, come si fa.

Guadagnare con Facebook è possibile? Sì, perché grazie a Fb si possono pubblicizzare le proprie attività, creando anche solo una pagina ad hoc per ciò che si vuole far conoscere. In questo modo si moltiplicano in maniera esponenziale le proprie possibilità di avere visibilità, perché Facebook è sempre e ogni giorno di più uno dei social con più iscritti del mondo.

Grazie a Fb, quindi, si raggiunge un pubblico più vasto e si possono ottenere de risultati notevoli. Anche in questo caso, si devono creare delle vere e proprie strategie per raggiungere un pubblico sempre più vasto: c’è anche da dire che Fb offre dei mezzi per poterlo fare ed è bene approfittarne, se si desidera ottenere successo e denaro.

Le fanpage accattivanti e ben strutturate, quindi, possono realmente essere il salto di qualità che ogni azienda si aspetta di fare per riuscire a ottenere il massimo profitto possibile. Fare pubblicità su Fb è, ad oggi, il modo più redditizio per avere nuovi clienti e nuove entrate.

Guadagnare 70.000 euro! Quando indebitarsi conviene

Il titolo di questo tutorial potrà lasciarvi almeno perplessi, e avete ragione: di questi tempi indebitarsi non è semplice, né auspicabile.

Eppure ci sono dei casi in cui conviene indebitarsi, oppure rimanere indebitati pur disponendo del capitale necessario per estinguere o ridurre un prestito: pur correndo qualche rischio (molto limitato) è possibile garantirsi un guadagno praticamente sicuro.

Spesso i tassi nominali applicati sui mutui sono più alti rispetto a quelli garantiti da un investimento in titoli di stato o altri investimenti di pari durata, ma questa considerazione rischia solo di confonderci le idee e farci fare scelte non convenienti.

Facciamo un esempio, molto teorico ma di sicuro interesse: il Signor Rossi contrae un mutuo trentennale di 50.000 euro al tasso fisso del 5%, ma pochi mesi dopo riceve un aiuto economico dello stesso importo da parte dei suoi genitori. Il suo primo pensiero è naturalmente quello di ridurre il mutuo: in questo caso risparmierebbe, nell’arco di 30 anni, ben 46.627 euro di interessi.

Tuttavia, fatti bene i conti, decide di investire i 50.000 euro in titoli di stato o in un investimento a lungo termine, ottenendo un rendimento netto del 4% ed impegnandosi a reinvestire le cedole allo stesso: infatti la rata del prestito, pari a 268 euro, non gli pesa e il Signor Rossi sa che così facendo guadagnerà una cifra decisamente superiore rispetto ai 46.627 euro di interessi che gli costerà il prestito.

Passati trent’anni, infatti, il suo conto titoli dove inizialmente aveva versato 50.000 euro, ha capitalizzato un montante di ben 155.900 euro.

Al netto della spesa sostenuta per il prestito, pari a complessivi 96.627 euro tra capitale e interessi, avrà ottenuto un guadagno netto di ben 59.000 euro.

Ipotizziamo ora che il mutuo contratto dal Sig. Rossi fosse destinato all’acquisto della prima casa di abitazione: in questo caso Rossi avrebbe diritto ad una detrazione fiscale del 19% sugli interessi pagati di anno, quindi nell’arco di vita del mutuo otterrebbe altri 9.039 euro, portando il guadagno complessivo a circa 70.000 euro.

Infine proviamo ad esagerare: il Sig. Rossi, anziché in titoli di stato a lungo termine, decide di investire il capitale e le cedole in un fondo pensione, a rate annuali di circa 5000 euro per avere il massimo di deducibilità irpef (considerando il reddito di Rossi ben il 27%!)…. provate voi a calcolare il guadagno complessivo dell’operazione!