Come mettere il battiscopa

Per dare la giusta rifinitura tra le pareti ed il pavimento è necessario posare il battiscopa. Ti daremo i nostri consigli su come mettere il battiscopa.

Posare un battiscopa di piastrelle? Ecco come fare

Nelle ultime settimane mi sono dovuto dedicare, pur senza avere grande esperienza o particolari abilità, ad alcuni interventi di manutenzione della casa “fai da te”. I risultati sono stati più che soddisfacenti, la soddisfazione tanta, il risparmio economico importante: quindi consiglio a tutti di provvedere da soli a piccole riparazioni e migliorie della casa, iniziando proprio da alcuni semplici interventi come il montaggio di una lampada, la sostituzione di una pavimentazione o la posa di un battiscopa (o zoccolino) di piastrelle o legno.

Sono tutte attività relativamente semplici e che richiedono pochi attrezzi: in tutti i casi servono attenzione, cura del dettaglio e precisione, qualità che inizialmente possedevo in misura scarsa ma che si rafforzano man mano che si avanza nella pratica. Andiamo con ordine e affrontiamo la posa di uno zoccolino (o battiscopa) di piastrelle o mattonelle. Nel mio caso ho realizzato lo zoccolino su un terrazzo pavimentato con mattonelle di pietra 10 x 10. Avendo recuperato una buona quantità di queste mattonelle ed essendo il terrazzo privo di battiscopa, ho deciso di provvedere.

Questa guida dunque non è realizzata da un professionista, che magari storcerà il naso di fronte ad alcune scelte, però è perfetta per chi vuole fare da sé e non ha molta pratica. Il risultato finale è stato davvero buono. La posa si poteva fare con una fuga di larghezza uguale a quelle presenti sul pavimento, ma poiché la forma delle mattonelle risultava molto regolare e avevo una quantità di pezzi sufficienti, ho optato per la posa senza fuga.

Materiale occorrente:

Mattonelle di pietra in numero sufficiente: le mattonelle sono piuttosto spesse, nel caso si utilizzino piastrelle in gres lo spessore è molto minore, e questo potrebbe richiedere maggiore precisione nella posa;
Colla per piastrelle: se dobbiamo coprire una piccola superficie è possibile utilizzare prodotti pronti, come “Colla americana” di Saratoga, in alternativa alla normale colla per piastrelle (che va miscelata con l’acqua);
Un prodotto per riempire le fughe: anche se la posa non prevede fughe tra le singole mattonelle, è inevitabile che le irregolarità del muro e del pavimento facciano saltar fuori qualche fessura, che va riempita anche per un migliore risultato estetico oltre che strutturale. Personalmente avevo a casa della comune malta grigia in polvere, che si è adattata perfettamente allo scopo;
Una spatolina dentellata per stendere la colla sul dorso delle piastrelle;
Una spatolina per stendere la malta riempitiva;
Uno straccio;
Possibilmente un po’ di pittura della stessa tinta della parete, per ripristinare eventuali macchie di colla o malta che dovessero rimanere sul muro;
Un martello e uno scalpellino per rimuovere eventuali irregolarità sul muro
Una smerigliatrice o un tagliapiastrelle (o un amico o vicino dotato di questo attrezzo).
Operazioni:

1. Prima di fare qualsiasi operazione facciamo una prova, appoggiando le piastrelle alla parete: in questo modo è possibile prevenire eventuali problemi e identificare meglio i punti critici (irregolarità, angoli, ecc.).

2. Probabilmente dovrete tagliare qualche piastrella per adattarla alle misure della parete: nel mio caso, trattandosi di mattonelle in pietra, ho utilizzato una smerigliatrice (detta anche flessibile). Se non avete nulla di adatto, ne intendete comprare un attrezzo solo per tagliare un paio di piastrelle, provate a chiedere a qualche amico o vicino: si tratta di attrezzi molto diffusi.

3. Con martello e scalpello eliminate tutte le irregolarità, bolle, ecc. dalla parete: più dritta risulterà la parete, migliore sarà il lavoro, ovviamente.

4. Iniziate ad incollare le piastrelle. Se usate una colla pronta tipo la Colla americana basterà stenderne una buona quantità sul dorso delle singole piastrelle e premerle singolarmente contro il muro: la colla ha un effetto ventosa e il posizionamento è semplice. Se invece usate colla in polvere miscelatene una piccola quantità con l’acqua seguendo le dosi riportate sulla confezione e regolandovi un po’ ad occhio, avendo cura di mescolare bene l’impasto, evitando che si formino grumi e quindi stendetela sulle piastrelle in modo uniforme. Non esagerate con la colla altrimenti questa fuoriuscirà dai bordi sporcando il muro!

5. Se non volete fughe abbiate cura di posizionare le piastrelle il più aderenti possibile: qualche fessura ci sarà lo stesso, ma non preoccupatevi.

6. Quando le piastrelle sono tutte incollate, attendete che la colla sia ben asciutta e procedete quindi a riempire le inevitabili fessure e gli spazi. Preparate il fugante o la malta mescolando con acqua fino ad ottenere un impasto relativamente denso e regolare, quindi stendetelo con la spatolina e aiutandovi anche con le mani per riempire bene gli interstizi tra le singole piastrelle. Abbondate pure e non abbiate paura se la malta copre anche le piastrelle: passando con lo straccio potrete rimuovere la malta ancora bagnata, favorendo al contempo la penetrazione del materiale negli spazi vuoti. Il riempimento nella parte superiore comporterà inevitabilmente di sporcare un po’ il muro: cercate di rimuovere tutta la malta in eccesso, con l’obbiettivo comunque di riempire tutti gli spazi.

7. Quando la malta (o il fugante specifico) sarà asciutta potete ritoccare con la vernice coprendo eventuali eccessi di malta rimasti sulla parete.

8. Fatto: il battiscopa è posato! Se avete lavorato con cura e attenzione, anche se non siete esperti, il risultato sarà sicuramente soddisfacente.

Battiscopa di piastrelle: finitura finale

Sopra abbiamo visto come la posa di un battiscopa in piastrelle sia un’operazione semplice e alla portata di tutti.

Se però guardate attentamente l’immagine del risultato finale (provate ad ingrandire la foto), vedrete che manca ancora qualcosa: sebbene abbia utilizzato della malta per riempire le fughe, nella parte superiore del battiscopa si notano ancora delle fessure poco gradevoli.

Per avere un risultato perfetto ho quindi deciso di sigillare tutte le fessure rimaste, utilizzando un prodotto economico e facile da usare: un sigillante acrilico verniciabile, venduto in tubetti da 60 ml nei negozi di fai da te e spesso anche in qualche ipermercato ben fornito.

Questo prodotto è davvero utile per riempire definitivamente crepe e fessure che dovessero presentarsi in molti parti della casa (per esempio attorno agli infissi, cassonetti di tapparelle, bagni, ecc.), con conseguenti infiltrazioni di umidità e freddo.

Nel caso del nostro battiscopa, l’applicazione di questo prodotto sigillerà le piastrelle da acqua e umidità, ma soprattutto riempirà quelle fessure antiestetiche che sono rimaste dopo la posa.

L’uso di questo prodotto (la marca è Saratoga, ma forse ci sono anche altre valide alternative) si è rivelato molto semplice:

ho tagliato la punta dell’apposito beccuccio (fornito in dotazione) con una forbice, creando un foro di piccolo diametro in modo da non far uscire troppo materiale
ho pulito la superficie da trattare con un panno
con la chiave metallica compresa nella confezione ho applicato il prodotto su tutto il perimetro del battiscopa
con una spatolina metallica bagnata ho infine steso il prodotto in modo da creare una superficie regolare
ho atteso che il prodotto si indurisse (per l’indurimento definitivo bisogna comunque attendere alcuni giorni)
ho verniciato con lo stesso colore delle pareti.
Il risultato finale ha un aspetto decisamente migliore!