Guadagnare generando bitcoin 2 parte

5.5 GHS Bitforce Jalapeno Butterfly Labs Bitcoin Miner

Come promesso ecco la seconda parte della guida introduttiva alla generazione di Bitcoin: cominciamo subito col dire che non è tutto oro ciò che luccica, e anche se i bitcoin hanno luccicato parecchio negli ultimi anni, forse ora è già tardi per entrare nel giro… Qualcuno dice che la bolla sta per esplodere, altri invece continuano a credere in questa nuova moneta libera dal controllo degli stati. Il sito denaro.it ha pubblicato qualche mese fa un interessante articolo dove vengono analizzate le origini del successo del bitcoin, concludendo che di bolla si tratta:

Un altro motivo per il quale il bitcoin risulta essere così suscettibile ai comportamenti tipici delle bolle è rappresentato dalla percezione che si ha di esso come qualcosa di nuovo. L’idea di una “nuova era” attira sempre grande attenzione.

Fonte: denaro.it

In ogni caso guadagno facile e rischio elevato sono concetti che di solito vanno a braccetto: noi in fondo non siamo interessati a speculare sul valore dei bitcoin, bensì a generare nuovi bitcoin.

Abbiamo messo in chiaro nella prima parte della guida che il pc di casa da tempo è ormai inutile per questa operazione, quindi bisogna prima di tutto procurarsi l’hardware necessario.

I sistemi ASIC sono la soluzione più efficiente e promettono grandi guadagni in rapporto all’investimento richiesto, ma il fattore tempo è decisivo: ciò che oggi vi può far diventare ricchi, tra sei mesi sarà già da buttare… un bel problema, dato che le aziende che producono queste macchine ci mettono anche un anno per evadere gli ordini! In realtà si fa un preordine, si versa un acconto, e solo a quel punto l’azienda inizia a sviluppare le macchine, ordinando componenti su misura da fornitori che spesso sono già impegnati a soddisfare ordini ben più consistenti e quindi mettono gli ASIC in coda. Non sempre le cose vanno in questo modo, ma leggendo nei forum specializzati questa situazione è abbastanza comune. Insomma, non dimentichiamo che nella corsa all’oro, ad arricchirsi furono i venditori di picconi!

Visto che siamo neofiti assoluti, eviteremo quindi di ordinare dagli USA una macchina ASIC dal costo di migliaia di dollari e proviamo a dare un’occhiata a cosa si trova in pronta consegna con spedizione dall’Italia.

I posti giusti per acquistare questo hardware potrebbero essere i siti di aste dove si paga in bitcoin (ma anche in euro, non preoccupatevi!), per esempio BitMit. Sfogliando le aste in corso troviamo questa macchina ASIC: 5.5 GHS Bitforce Jalapeno Butterfly Labs Bitcoin Miner con prezzo di partenza dell’asta fissato a 15,11 BTC (pari a 1.500 euro). Un affare? In realtà la stessa macchina su Ebay è in asta ad appena 311,00 euro! Che dire: occhio!

Una volta trovato il prodotto, capire se l’acquisto sia conveniente o meno non è difficile, almeno a livello teorico: all’indirizzo http://www.bitcoinx.com/profit/ troviamo un utilissimo calcolatore in grado di stimare i profitti o le perdite di questa macchina, inserendo la velocità (espressa in gigahash, GHS), il costo di acquisto, il costo dell’energia e qualche altro parametro: nel nostro caso, ipotizzando che il prezzo d’acquisto rimanga 311,00 euro, il calcolatore stima che ci ripagheremo la macchina nel giro di 78 giorni, e che dopo due anni (quando la macchina sarà ormai obsoleta), avremo realizzato un guadagno netto di circa 280 euro. Niente di straordinario, insomma… anche perché un possibile crollo del valore dei bitcoin o un aumento imprevisto della difficoltà di generazione potrebbero ridurre fortemente il guadagno. Al contrario, se il bitcoin dovesse continuare a crescere di valore il guadagno in euro potrebbe essere anche molto superiore. Fate i vostri conti!

4 Comments

  1. Luca
    • Hermes
      • Luca
  2. Lello

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